Comfort, controllo degli impianti ed efficienza energetica: la Building Automation sta assumendo un ruolo sempre più importante negli edifici del terziario e della Pubblica Amministrazione. La gestione intelligente permette di coordinare riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, umidità e qualità dell’aria, passando dalla semplice regolazione del singolo ambiente a una supervisione più completa dell’edificio.

In questo contesto, la soluzione C.DOM di Perry è presentata come una piattaforma All-in-One per la gestione intelligente del comfort climatico. L’obiettivo è integrare la termoregolazione dei diversi ambienti con la possibilità di dialogare con gli impianti principali dell’edificio.
Una gestione multizona del comfort
C.DOM consente una termoregolazione multizona fino a 8 zone e può essere utilizzato con diverse tipologie di impianto. La documentazione comprende applicazioni con radiatori, fan coil, impianti radianti e sistemi canalizzati.
Il sistema è inoltre pensato per il monitoraggio dei consumi e per la gestione del riscaldamento, del raffrescamento, dell’umidità e della qualità dell’aria. La comunicazione radio contribuisce a rendere l’installazione più flessibile.

THYGRO e THYGRO PURE: rilevare i parametri dell’ambiente
Un elemento centrale della soluzione è rappresentato dai dispositivi THYGRO e THYGRO PURE. THYGRO svolge le funzioni di termostato e umidostato, mentre THYGRO PURE integra anche il rilevamento della qualità dell’aria.
I dispositivi acquisiscono in tempo reale i parametri ambientali necessari alla regolazione. Attraverso valvole elettroniche e ricetrasmettitori, il sistema può gestire il funzionamento del riscaldamento, del raffrescamento e della ventilazione.
Un approccio che considera più parametri ambientali nella gestione del comfort.


Dalla regolazione dell’ambiente alla supervisione dell’edificio
Il valore della Building Automation cresce quando la regolazione dei singoli ambienti viene integrata con gli altri impianti tecnologici. Secondo la documentazione Perry, C.DOM può dialogare attraverso una centralina BMS con la centrale termica, la centrale frigorifera e l’unità di trattamento aria (UTA).
In questo modo i diversi componenti possono essere coordinati secondo un’unica logica di supervisione. La gestione non riguarda quindi soltanto il terminale presente nel locale, ma può estendersi all’intero sistema HVAC dell’edificio.

Un sistema adatto a diverse tipologie di terminali
La soluzione è descritta per applicazioni con differenti sistemi di emissione e distribuzione. Questo permette di affrontare progetti nei quali siano presenti tecnologie diverse all’interno dello stesso edificio.



La gestione attraverso l’app C.DOM
La piattaforma comprende anche funzioni di gestione e programmazione che permettono di intervenire sui parametri delle zone e di visualizzare le informazioni disponibili. Le schermate mostrano funzioni dedicate alla temperatura, alla programmazione, alle impostazioni, alla gestione dei dispositivi e al monitoraggio dei consumi.




BACS: Building Automation and Control Systems
Quando si parla di automazione degli edifici, il termine BACS identifica i sistemi di Building Automation and Control Systems. Perry collega il tema BACS ai requisiti di prestazione energetica degli edifici terziari e pubblici e alla classificazione prevista dalla norma UNI EN ISO 52120-1.
Nel materiale fornito viene richiamato il D.M. 28 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025 e indicato come entrato in vigore il 3 giugno 2026. Il documento evidenzia, per gli edifici non residenziali con impianti termici superiori a 290 kW e nelle condizioni previste, l’obbligo di sistemi di automazione e controllo BACS di classe B o superiore.
La stessa documentazione richiama inoltre i CAM e le classi più evolute della UNI EN ISO 52120-1, con riferimento alla Classe B e alla Classe A.
Conto Termico 3.0 e Building Automation
Un altro elemento di interesse riguarda il Conto Termico 3.0. Nel documento Perry l’intervento II.F (BACS) è associato all’installazione di sistemi di Building Automation comprendenti il monitoraggio ambientale, la regolazione automatica degli impianti HVAC, le infrastrutture per la trasmissione dei dati, oltre a progettazione, installazione e messa in servizio.

Per il settore terziario, il materiale riporta aliquote differenti in funzione della dimensione dell’impresa e della tipologia di intervento.
| Dimensione azienda | Intervento singolo – solo BACS | Multi-intervento – BACS + altri interventi |
|---|---|---|
| Piccola impresa | 45% | 50% |
| Media impresa | 35% | 40% |
| Grande impresa | 25% | 30% |
La documentazione indica inoltre una spesa massima ammissibile di 60 €/m² di superficie utile e un incentivo massimo erogabile di 100.000 €. Per incentivi fino a 15.000 € è indicata l’erogazione in rata unica, mentre per importi superiori sono previste rate annuali.
Per alcune categorie della Pubblica Amministrazione il documento riporta un’aliquota del 100%, tra cui scuole e ospedali e edifici pubblici situati in comuni con meno di 15.000 abitanti, secondo le condizioni indicate nella documentazione.
Il materiale segnala infine la possibilità di premialità che possono aumentare le aliquote, ad esempio nel caso di utilizzo esclusivo di prodotti Made in EU.
Perché la Building Automation è importante nel progetto di un edificio
La Building Automation permette di mettere in relazione il controllo degli ambienti con la gestione degli impianti. In un edificio del terziario questo significa poter affrontare in modo coordinato esigenze diverse: comfort degli occupanti, regolazione multizona, gestione degli impianti HVAC, controllo dei parametri ambientali e supervisione.
La soluzione descritta nel materiale Perry segue proprio questa logica: partire dal controllo del singolo ambiente e arrivare, attraverso C.DOM e BMS, alla gestione integrata dell’edificio.
Per installatori e progettisti, l’interesse non è quindi limitato al dispositivo di regolazione, ma riguarda l’insieme dell’architettura di controllo e la sua integrazione con le apparecchiature presenti nell’impianto.
Building Automation per il terziario: una soluzione da valutare nel progetto
Uffici, attività commerciali, strutture pubbliche e altri edifici non residenziali possono presentare esigenze molto diverse tra loro. Per questo la scelta del sistema di automazione deve essere valutata in relazione alla tipologia dell’edificio, agli impianti esistenti, alle zone da controllare e agli obiettivi energetici del progetto.
C.DOM, THYGRO, THYGRO PURE e BMS costituiscono, secondo la documentazione analizzata, una piattaforma orientata alla gestione integrata del comfort climatico e degli impianti.
Agenzia Gabriele Casini può supportare installatori, progettisti e operatori del settore termotecnico nella valutazione delle soluzioni Perry per la regolazione e la gestione degli impianti.



